EUROFORM ATRIPALDA-CASSA RURALE 1-3 (15-25, 23-25, 30-28, 19-25).
ATRIPALDA: Libraro 6, Roberti 11, Marolda 17, Draghici 19, Cuomo 1, Bassi 10; Calero (L), Capaldo. N.e.: Amodeo, Zaccaria, Losco, Armini (L2). All. Marolda, ass, Imbimbo.
CASSA RURALE: Gerosa 2, Perfetto 20, Galliani 5, Ippolito 17, Boroni 9, Monguzzi 13; Ruggeri (L), Mozzana, Mariano 4, Gelasio, Sala. N.e: Frigo, Butti (L2). All. Cominetti, ass. Lasio.
ARBITRI: Palumbo e Stancardo di Cosenza.
ATRIPALDA. Ottimo esordio nei play-off della Cassa Rurale che nell'incontro di andata del primo turno viola il campo campano disputando una partita di grande spessore tecnico proponendosi anche sotto il profilo agonistico al meglio delle proprie capacità. La prima sfida (mercoledì alle 21 ritorno al Parini) in netto favore dei canturini (87-103 il punteggio complessivo dopo 1 h. 48’) non dopo aver sofferto nelle fasi centrali una situazione del tutto particolare, poi nel quarto set riprese le redini del gioco e tornando all’azione corale, come nei primi due set, i canturini hanno di nuovo ricostruito attraverso ottime fasi la superiorità evidenziata chiudendo una partita che rischiava di proporre un brutto finale. Si giocava in una palestrina con fondo in cemento, decisamente angusta (il soffitto non permetteva di alzare palla) stracolma di pubblico, collocato anche ai bordi del rettangolo. La Cassa Rurale iniziava con il sestetto base: Gerosa in palleggio e Perfetto opposto, per la diagonale, Galliani e Ippolito schiacciatori, Boroni e Monguzzi centrali (bravi entrambi ieri sera). Era subito 4-8 e dal 13-16, della seconda pausa tecnica, si passava 13-21 per chiudere il set dopo 22’ sul 15-25. Locali sorpresi in modo particolare in ricezione, con il libero Calero in chiara difficoltà. La partita vedeva il grintoso ritorno dei campani nella successiva frazione: 8-7, 16-13, 21-20. A quel punto usciva la determinazione e la freddezza della squadra comasca che dopo aver inseguito per quasi l’intero set passava proprio nel finale con un notevole sprint grazie alla compattezza del sestetto. Si chiudeva in 27’ sul 23-25 per il 0-2. Il terzo tempo di gioco sembrava avviarsi in una facile soluzione finale perché la Cassa Rurale comandava gioco e punteggio: 5-8, 12-16, 18-21 e poi 19-22, ma non affondava i colpi pur essendo rimasta sempre in vantaggio anche con buon margine. Sul 22-24 si lasciava raggiungere (24-24 e 28-28), ma poi era la squadra di casa ad avere il guizzo indispensabile per chiudere il set 30-28 dopo 32’. Sull1-2 cambiava anche la partita perché Atripalda partiva lancia in resta nel quarto set: 6-2. Cominetti interrompeva il gioco e nella bolgia dell’impianto avellinese ritrovava in Ippolito il miglior risolutore (che infilava 5-6 punti), anche con un ace, con Perfetto, Monguzzi e Boroni prontissimi a dare il loro contributo. Tornati avanti 5-8, poi 14-16 e 18-21 i canturini ricostruivano con vigoria la loro prestazione chiudendo anche l’ultimo set con + 6 (19-25) dopo 27’ per l’1-3 finale. Le percentuali tutte in favore di Cantù: 57% di positività (43% perfetta) in ricezione contro il 54 e 37, in attacco 60% contro 50% con Ippolito al 67%, Monguzzi 64, Perfetto 62, Boroni 60, Mariano e Galliani 43. Nei muri punto: 11 (5 di Monguzzi, 2 di Perfetto e Ippolito, 1 di Galliani e Boroni) contro 5 dei locali (2 Libraro e Bassi, 1 di Draghici). Ora Cantù è ad un passo dalla qualificazione al turno successivo, ma dovrà tenere i piedi ben saldi per terra ed affrontare l’incontro di mercoledì sera con la miglior determinazione possibile perché i campani “scioccati” dall’esito di questa prima giocheranno con il coltello fra i denti per poter far ricorso alla bella. Match non facile e tutto da seguire. Giulio Mauri Giulio mauri - 17/05/2010 17:44 |