ATRIPALDA E’ UNA BUONA SQUADRA LA CASSA RURALE PUO’ SORPRENDERE CANTU’ Controllati i risultati concretizzati nel corso della stagione e verificati anche alcuni filmati l’avversaria della Cassa Rurale in questo primo turno dei play-off, i campani dell’Atripalda, è molto temibile per due ragioni: quando gioca in casa è decisamente più concreta e conta di un potenziale offensivo di tutto rispetto. Il loro punto di forza. “Con il pubblico, anche il fatto che si gioca in un impianto un po’ angusto, piccolo, ma sotto il profilo tecnico è sicuramente lo schiacciatore Marius Draghici – precisa l’allenatore canturino Luciano Cominetti - nella precedente stagione una banda di grande peso anche a La Spezia, che in questa squadra ha costituito in buona parte il punto di riferimento per l’attacco con l’opposto Salvatore Roberti (ex-Ostia). Ma un altro rinforzo è arrivato nel palleggiatore Libraro (dopo alcune buone annate a Terlizzi). Il fratello gioca in A2. Queste le pedine che hanno trasformato in buona parte il volto di questa squadra, che non è parsa irresistibile nel corso della stagione, ma abbastanza continua nel rendimento pur fra alti e bassi”. Qualche lato debole del loro schieramento sotto il profilo tecnico? “Non sono fortissimi ed insuperabili in ricezione; dovremo quindi far tesoro di questo, con una buona precisione in battuta” Come squadra: più o meno forti rispetto alla Cassa Rurale? “Tutto da verificare, attraverso questa prima partita, ma stando alle evidenze conta di un sestetto titolare molto forte, meno consistente negli eventuali sostituti, diversamente da noi che possiamo attingere anche alla panchina senza problemi nel corso della partita, come è avvenuto nel corso della stagione”. A differenza della precedente stagione arrivate in condizioni di forma ottimali e con i giocatori smaniosi di far bene nei play-off, ancora ricchi di energie. “Lo si è intuito nelle ultime partite di campionato che vi sono ancora margini di miglioramento, ed è diventata ancora più sentita, nel corso della preparazione questa settimana, la voglia di riscatto che c’è in tutti, non sentendosi inferiori come valore tecnico a Vero Volley Monza e Segrate. Un cambiamento anche sotto il profilo psicologico per l’affiorare di una decisa volontà nel corso della preparazione a voler andare a fondo in questi play-off che lascia ben sperare. Sta solo a noi dimostrarlo”. Certo: vincere questa prima sfida fuori casa potrebbe valere molto per il passaggio del turno. “Sì perché poi al Parini non risulterà loro facile piegarci come è avvenuto a tutte le avversarie nel corso dell’intero campionato”. La squadra, dopo l’ultimo allenamento nella mattinata di oggi (sabato) al Parini, partirà in pullman per essere ad Atripalda in tarda serata. Giulio Mauri Giulio Mauri - 15/05/2010 17:43 |