MERIDIANA OLBIA - CASSA RURALE CANTU' 3-2 (20-25, 15-25, 25-22, 25-20, 15-9). MERIDIANA: Mosca 6, Batte 25, Boroni Alessandro 11, Trova 7, Calonico 13, Stangoni 15; Pau (L), Taras, Goveani. N.e.: Bonifaci, Simone Perfetto, Battilotti, Marcetti. All. F. Sarno, ass. Cruciani.
CASSA RURALE: Gerosa 4, Sala 9, Galliani 5, Ippolito 15, Monguzzi 11, Frigo 3; Ruggeri (L1), Boroni 10, Mozzana 1, Mariano 11, Gelasio (L2), Perfetto 7. N.e. Butti. All. Cominetti, ass. Lasio.
ARBITRI: Giorgio Mansi e Stefano Paradiso.
OLBIA Stagione compromessa? Potrebbe essere stata la svolta, anche se non e' detta l'ultima parola e proprio domenica prossima la terza in classifica, la Professional Show Padova andrà a far visita alla capolista Vero Volley Monza. I canturini potrebbero quindi annullare il gap di questa sconfitta, ma nel turno successivo – il primo dopo la pausa di Pasqua – saranno chiamati a sfidare la terza in classifica sul loro campo, a Trebaleseghe (Pd). Difficile, per non dire mai dire…, che riesca tutto d’un colpo quanto non è riuscito ieri ad Olbia. Ha quindi perso una grande occasione la Cassa Rurale, di poter rimanere vicinissima all’area play-off, sconfitta alla distanza 3-2 da una Meridiana non irresistibile, messa sotto nettamente in avvio, ma che poi ha avuto il merito di non arrendersi, annullando il doppio ritardo per vincere nella coda. In campo come libero veniva proposto Ruggeri, al posto di Gelasio, ed il lecchese se la cavava brillantemente. Sosteneva una buona prova anche Boroni richiamato come centrale a sostituire Frigo, al fianco di Monguzzi. La partita, anche se il cubano Batte realizzava a spron battuto (25 i suoi punti), rimaneva ben salda nelle mani dei canturini che sembravano non soffrire più di tanto gli avversari ed il loro gioco monocorde a servire palloni alti, costantemente, per Batte. Il 0-2, era però favorito in buona parte dall’ottima prestazione di Luca Perfetto, entrato nel sestetto a metà del primo tempo, e capace di dare una spinta determinante per ottenere con merito il largo vantaggio. In avvio del terzo tempo il giocatore accusava problemi ad un ginocchio e dolorante lasciava il campo. L’allenatore Cominetti, che aveva già utilizzato Sala, non con grandi effetti in avvio di partita, richiamava lo stesso giocatore. Visto che le cose non miglioravano ricorreva allora ad Ippolito, che proprio ad Olbia, nell’ultima stagione, aveva giocato nel ruolo di opposto. Ma da quel momento la partita prendeva una piega diversa e pur con fasi alterne e punteggio aperto (4-8, 16-14, 19-21 e 22-25) registrava un calo di rendimento della squadra di Cominetti che chiudeva il set con un ritardo di tre punti, più nettamente nel successivo (25-20 sempre sotto sulòl’8-5, 16-11, 21-16) quando gli isolani pareggiavano le sorti. Tutto rimandato al tie break dopo due ore di gara, con Mariano e Galliani in banda, Ippolito come opposto. Le cose non miglioravano, anzi Cantù soffriva più di tanto i locali che ottenevano il terzo punto senza grande affanno (15-9, dopo il cambio campo sull’8-4). In attacco 49% (Boroni 78%), in ricezione 46% perfetta e 62% di positività. Giulio Mauri Giulio Mauri - 22/03/2010 10:39 |