CASSA RURALE CANTU'-BIELLA VOLLEY 3-0 (25-22, 25-23, 25-17).
CASSA RURALE: Gerosa 1, Sala 14, Ippolito 20, Galliani 11, Monguzzi 4, Frigo 8; Gelasio (L), Boroni, Mozzana, Ruggeri, Perfetto. N.e.: Mariano, Butti (L2). All. Cominetti, ass. Lasio. BIELLA VOLLEY: Garofalo 1, Guerrieri 7, Santià 8, Monaldi 9, Menicali 7, Mulatero 12; Pavan (L), Grosso, Fracasso. N.e. Bajdak, Gallo, Preden (L2). All. Buonavita, ass. Barazzotto. ARBITRI: Denis Serafin e Federico Del Vecchio.
CANTU’-Squadra difficile da affrontare quella biellese che trovandosi in piena zona retrocessione ha fatto ricorso ad ogni energia ed alla massima combattività per conseguire con tutti i mezzi il risultato positivo al Parini, contro una Cassa Rurale che è parsa attenta e decisa (anche se non sempre lucidissima) dall’inizio sino al termine. Un buon pubblico ha seguito con interesse e calore la quindicesima affermazione stagionale del sestetto schierato da Cominetti che ha disposto solo dei cambi tattici azzeccando Mozzana e Perfetto al posto di Gerosa e Sala nel finale del secondo tempo. Ospiti sempre ad inseguire dal primo set all’ultimo, una sola volta in parità in avvio (2-2) ed all’inizio del secondo set (1-2) addirittura in vantaggio. La Cassa Rurale ha confermato di essere decisamente superiore agli ospiti come organico di squadra e come capacità nello sviluppare il gioco e concluderlo positivamente. Più consistente in ricezione: 65% di positività e 47% perfetta contro il 58 ed il 34% degli ospiti migliore anche in attacco 55% contro il 35%. Guerrieri avrebbe dovuto far spavento invece si è proposto con una percentuale modesta del 14% in attacco, contro il 64% di Mulatero ed il 50% di Menicali, Monaldi e Garofalo. Per i canturini Ippolito al 61%, Monguzzi 60, Sala 55, Galliani 47, con Frigo il più preciso.Sottoprete nella sfida con i muri punto: Cassa Rurale con 11 (4 per Frigo, 3 Ippolito, 2 Galliani 1 Sala e Gerosa) e Biella con 8 (4 Mulatero, 2 Monaldi e 1 Meniali e Santià). Il collaudo prima di disputare il derby brianzolo con Monza è stato positivo per la tenuta del ritmo di gioco abbassando di molto rispetto ad un paio di settimane fa il numero di errori. Nel primo set 8-7 alla prima pausa, 16-13 a quella successiva, poi 21-18 e 25-22 al termine. Nel secondo, il più lungo essendo durato 31’ contro i 29’ del primo (appena 25’ il terzo), parziali di 8-4, 16-12, 21-18 per chiudere con scarto minimo (25-23). Proprio senza difficoltà il terzo set condotto con autorità: 8-4, 16-11, 21-15 e 25-17. Qualche errore di troppo in battuta (9 contro 8): 3 per Frigo, 2 Monguzzi, 1 Sala, Gallaini, Gerosa e Ippolito. Spiegabile comunque: già in vantaggio si è voluto forzare sul servizio per aumentare il vantaggio. Fasi di gioco molto emozionanti nel secondo set quando sul 19-14 gli avversari si sono portati 22-22 mancando il secondo aggancio sul 24-23. Giulio Mauri Giulio Mauri - 23/02/2010 14:04 |