CASSA RURALE CANTU’-AVESANI VERONA 3-0 (25-19, 25-12, 27-25) CASSA RURALE: Gerosa 4, Perfetto 13, Ippolito 13, Galliani 6, Monguzzi 4 Frigo 4; Gelasio (L), Boroni, Mozzana, Sala 4, Ruggeri 3. N.e.: Mariano, Butti (L2). All. Cominetti, Ass. Lasio. AVESANI VERONA: Ballarini 3, Bizzo 6, Grassi 9, Maroldi 4, Conti 6, Bona 3; Meneghelli (L), Lunardini, Torazza, Volpini, Mair 6. N.e.: Renzi. All. Bertolini, ass. Scabari. ARBITRI: Elisa Fretta e Giuseppe Lizzari (Torino). CANTU’ Dura più del previsto la prima partita dell’anno fra i canturini ed i veronesi dell’Avesani. In vantaggio sul 2-0, dopo due set giocati in scioltezza e senza particolari problemi (tanta la differenza di rendimento), la Cassa Rurale sull’1-0 nel terzo tempo si permette di concedere sette punti consecutivi agli ospiti che appaiono ringalluzziti e trasformati nel rendimento. Non bastano quattro punti consecutivi (5-8 alla prima pausa tecnica) a contenere la sfuriata ospite che (7-9 e 11-13) sembra avere la meglio. L’allenatore Cominetti dispone alcune modifiche, chiamando in causa Sala e Ruggeri, poi Mozzana e Boroni, ottenendo la parità più volte (sul 15 e 16 con vantaggio minimo 16-15 e sul 18-17) per inseguire poi gli avversari: 18- 20, 21-23, quindi tre punti consecutivi per il 24-23 con ultima parità a 25. Nella coda Cantù sigla il 3-0 con uno dei dieci muri punto (3 di Galliani, 2 di Monguzzi ed Ippolito, 1 per Sala, Perfetto e Gerosa) contro i 7 degli ospiti (2 per Conti e Bizzo, 1 per Ballarini, Mair e Grassi). La differenza scaturisce anche dal diverso rendimento offensivo: 46% (nel 2° set il 56%), complessivo nei tre tempi per Cantù, contro il 31% (39% nell’ultimo) di Verona. In ricezione 65% di positività e 46% perfetta; il meglio da Gelasio con il 67%, Ruggeri e Ippolito il 50%, contro il 59% di positività e 47% perfetta dei veronesi, confermatasi squadra di buon livello tecnico, capace di ottimi recuperi, anche su palloni in schiacciata, ma tutt’altro che continua nel gioco. Se la prima frazione di gioco (8-2 e 16-12) è stata vinta senza tentennamenti, dopo il 19-13 e 23-17, la seconda è risultata ancora più agevole perché dopo l’avvio (8-4 e 13-7) la partita è corsa via a senso unico in netto favore dei canturini. Il tecnico ospite ha cercato in mille modi di limitare i danni, chiamando due volte la sospensione del gioco, ma alla fine rimediava un passivo decisamente pesante sul 25-12. Poi quel terzo set sembrava avviato a far segnare una battuta d’arresto che invece (fortunatamente) non c’è stata. In tribuna anche Massimo Della Rosa a seguire da ex-allenatore una partita in cui la Cassa Rurale chiedeva a buon diritto, valutando la differenza tecnica fra le due squadre, i primi tre punti dell’anno al ritorno del campionato. Nella prossima giornata, sabato, trasferta a S. Antioco per affrontare l’Olimpia quart’ultima in graduatoria, ma in netta fase di recupero. Bisognerà evitare in tutti i modi un eventuale passo falso, per rimanere legati ai posti alti della classifica. Giulio Mauri Giulio mauri - 10/01/2010 11:06 |