CASSA RURALE CANTU’-SIMEONATO SERR. PADOVA 3-2 (25-13, 25-13, 28-30, 19-25, 15-11) CASSA RURALE: Gerosa 6, Perfetto 34, Ruggeri 13, Ippolito 13, Monguzzi 7, Frigo 7; Gelasio (L) 1, Boroni 3, Mozzana, Mariano 1, Sala, Galliani. N.e.: Butti (L). All. Cominetti, ass. Lasio. SIMEONATO SERR.:Osellame 3, Rossetto 14, Bedin 1, Bellini Alb. 15, Campagnaro 11, Squizzato 4; Geremia (L) 1, Zanardo, Bugin 10, Bellini Ales. 4, De Palo 9. N.e.: Tosatto. All. L. Sturam, ass. F. Paolo. ARBITRI: Domenico Minnini e Ambra Fallarini di Novara. CANTU’ Partita anomala, durata 2 h. e 9’ effettivi, con risultato imprevedibile: da una possibile larga vittoria 3-0 ad un risicato successo 3-2, deciso anche da tre punti consecutivi di Boroni (al tie break) e dalla ottima super prestazione di Perfetto (62% in attacco), Ruggeri (65%) e Frigo (62% nei primi tre set). A fine incontro Ruggeri corre dal fisoterapista Andrea Molteni e lo abbraccia, avendolo rimesso in sesto dopo l’intervento operatorio alla spalla. In questo match il suo ottimo ritorno agonistico. La Cassa Rurale ha concesso un punto “regalo” alla Simeonato sconfitta (112-92) largamente. Ospiti storditi dalla grande partenza dei locali: 8-5, 16-8, 21-10 nel primo, 8-3, 16-7, 21-13 nel secondo. Condiziona, non poco le decisioni del primo, il secondo arbitro, che, nel volley, nei pareri dubbi non ha voce in capitolo. Sul 24 pari inficia la regolarità della sfida, scaldando gli animi di pubblico e giocatori, quando affibia cartellino giallo a Perfetto e poi a Gelasio che costavano ben due punti. Il ritardo da 8-11 saliva a 8-13. Il punteggio vedeva gli ospiti infilare un parziale di 0-7 che li portava a 13-24 prima di subire a loro volta un parziale di 0-6. La partita, che dopo i primi due set aveva costretto tutti a pensare come potesse essere terzo in classifica il sestetto padovano prendeva la piega di una coda (con il 2-2) in cui la Cassa Rurale rischiava di brutto (sotto 2-5). L’entrata di Boroni e tre schiacciate di Perfetto, davano carica ed entusiasmo per lo sprint finale che assicurava due punti. La Cra ha buttato al vento il successo da tre punti nel corso del terzo set in vantaggio 17-11 e poi 21-18 lasciandosi raggiungere sul 21 pari e poi sotto sul 24-25 per l’intervento “sibillino” della Fallarini che stravolgeva la decisione del primo arbitro Minnini. Poco prima in un’analoga situazione non era stato applicato il cartellino giallo in danno degli ospiti. Meglio rispetto alla prestazione di Bergamo con il 50% in attacco ed il 49% in ricezione perfetta e 63% positiva – ospiti 39% e 37% - con 12 muri punto (3 Ruggeri, 2 Monguzzi, Frigo e Ippolito, 1 Boroni, Perfetto e Gerosa) contro 13 degli ospiti (6 per Rossetto e 3 di Campagnaro). Giulio Mauri Giulio mauri - 28/11/2009 22:18 |