TRAVELFLY BERGAMO-CASSA RURALE CANTU’ 3-1 (25-19, 17-25, 25-23, 26-24) TRAVELFLY BG: Cosa 8, Rinaldi A. 12, Sangalli 6, Salmaso 9, Savoldi 15, Alborghetti 9; Rinaldi M. (L), Galbusera 1, Pessina. N.e.: Rubino, Bonetti, Fabrizio. All. Bertuletti, ass. Carrara. CASSA RURALE: Gerosa 1, Perfetto, Galliani 3, Ippolito 19, Boroni 3, Monguzzi 5; Gelasio (L) Mozzana, Mariano 16, Sala 22, Ruggeri, Frigo. N.e.: Butti (L). All. Cominetti, ass. Lasio. ARBITRI: Santoro e Guglielmoni (Varese). BERGAMO Perde male la Cassa Rurale in questa trasferta orobica considerata (almeno sulla carta) fra le più facili della stagione. Perde di soli due punti (93-91) nel computo dei singoli parziali di ogni set, visto il forte equilibrio nel terzo e quarto tempo, ma chiude sotto 3-1 alla conta del risultato, che ha lasciato i tre punti in palio alla Travelfly. Un brutto risultato scaturito dalla differenza notevole di rendimento fra i centrali locali (24 punti in totale per Savoldi e Alborghetti) contro la modesta prestazione (8 punti per Boroni e Monguzzi). Perfetto in difficoltà nel set di avvio, ben sostituito comunque come sette giorni prima da Sala (22 punti) che è riuscito a tenere in quota la squadra. Gerosa in difficoltà, come contro la Meridiana, ha variato poco il gioco. A determinare la sconfitta, in misura maggiore, è stata la modesta percentuale di squadra in attacco (solo il 40%) ed in particolare la difficoltà nei muri punto (quindici per i bergamaschi e solo quattro per la Cra con due a testa per Mariano e Sala). Risultato imprevedibile e sconfitta imprevista dopo l’1-1 (primo set nettamente dei locali e secondo dei canturini) che potrebbe far segnare una svolta all’intera stagione, scuotendo la squadra di Cominetti in modo positivo, valutando le caratteristiche tecniche ed il valore dei singoli giocatori. Forte equilibrio nel terzo e quarto tempo. Nel terzo 4-8 per Cantù, poi 16-14 e 20-21 nel successivo 8-6, 16-13, poi 20-21, ma a chiudere entrambe le frazioni erano i locali, più rapidi e lucidi, più incisivi e precisi. Ben 11 errori in battuta (3 di Mariano, 2 di Sala e Ippolito, 1 per Boroni, Perfetto, Frigo e Galliani) con l’ultima di Ippolito che ha condizionato, nella coda, il 26-24 decisivo per il 3-1 finale.Proprio quest’ultimo il migliore in ricezione perfetta col 68%, Gelasio il 59, Ruggeri il 50 e Mariano il 48. La Travelfly, inferiore come capacità e percentuali, sia in difesa che in attacco ha trovato in Savoldi e Alborghetti, cinque muri punto a testa e nel palleggiatore Cosa (tre) notevoli punti di forza, seguiti dall’opposto Andrea Rinaldi. Tanta grinta, e tantissima volontà a giocar bene, divertendosi, gli ingredienti che hanno contribuito a costruire la quarta affermazione consecutiva meritata di Bergamo. Giulio Mauri Giulio Mauri - 22/11/2009 22:16 |